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venerdì 13 novembre 2015

Recensione: Un ora, un giorno, un anno senza te di Sara Tessa






Ho avuto una briciola di te, ma ti penso ancora. Tra poco nascerà il tuo bambino e io sono qui… E se fossi qui con me questa sera ti direi che ho capito il perché di tutto. Se fossi qui con me questa sera ti direi che mi dispiace. Se fossi qui con me questa sera ti direi perché, perché proprio a noi. Se fossi qui con me questa sera ti direi che non ho mai amato prima di incontrare te e che non ho mai odiato prima di incontrare te. Ma non sei qui con me, questa sera... preferisco pensare che non mi hai mai amato… se no saresti qui con me questa sera…
    Si conclude così 'Se fossi qui con me questa sera'... Ed io l'ho amato per questo, perché lo ha reso 'reale', perché nella vita 'reale' non tutte le storie hanno un happy ending, ci sono storie che finiscono, ci sono uomini che non cambiano, ci sono donne che non possono far altro che dimenticare ed andare avanti, nonostante la voglia di strapparti il cuore con le tue stesse mani...

   Questo libro ha fatto parlare molto proprio per questo, per la suddivisione dei lettori in due fazioni distinte, da una parte quella che voleva l'happy ending a tutti i costi e dall'altra quella entusiasta per aver trovato un libro diverso e per niente scontato, a partire dalla protagonista, Bea, una donna che io ho amato particolarmente forse perché mi ci rispecchio molto... realista, schietta, che ti dice in faccia ciò che pensa e non si nasconde dietro falsi buonismi.


Negramaro - L'amore qui non passa

     Questo nuovo capitolo inizia con un salto temporale di 1 anno e con Bea ancora con una voragine al posto del cuore... perché l'Amore, se è l'Amore di classe A, non lo dimentichi in un'ora, in un giorno...
      La vita va avanti, continua nonostante tutto e nonostante tutti... Una vita che però ti aiuta a rialzarti, leccarti le ferite ed andare avanti, trovando la forza dentro di te... perché nessuno può aiutare chi non vuol essere aiutato... e così un giorno, quando pensi che la vita non ti sorriderà mai più, ecco che arriva lo spiraglio di luce che si fa spazio nel buio ed illumina le stanze del tuo cuore, ancora una volta...
Arrendersi a qualcuno in fondo è come trasbordare verso un nuovo mondo, in una nuova vita. Speranze, idee, voglia di fare... E se prima era malattia adesso era una cura. L'amore nella nascita e nella morte alla fine è sempre e solo l'accesso a qualcosa di più, lo strart iniziale verso un nuovo viaggio...
    Si suol dire che 'l'amore ama le coincidenze', è realmente così? In viaggio dal passato di Bea arriva nel suo presente Jack O'Brian, lo ricordate? Il valoroso pompiere che la salvò dall'incendio nella sua casa, che come un cavaliere senza macchia la salva nuovamente, ma questa volta dalla convinzione di non essere meritevole d'Amore e la convinzione di un futuro vissuto in solitudine... 
     La libera, l'aiuta a rinascere, a vivere e credere nella clemenza del futuro, ma se il 'quel' passato torna a bussare alla tua porta che succede?



    Il suo mondo ricomincia a vorticare... Il passato ritorna, il presente cede, e cosa ne sarà del suo futuro?
    Ho ripetuto diverse volte questi termini, passato, presente e futuro, perché a mio parere sono queste le parole chiave di questo libro, ma della vita in generale...
   Fino a che punto ci si può lasciar condizionare dai nostri trascorsi? Come si fa riconosce la vera felicità? Quando capisci che è arrivato il momento di chiudere i ponti con quel che è stato ed andare oltre? E' solo la vita che ti da le risposte, ma con i propri tempi... Ed a Bea che risposte avrà dato?
     Il personaggio di Bea mi ha affascinato in una maniera incredibile, la sua bellezza sta nell'essere 'reale', una donna che vive, che sbaglia, che analizza, che perdona... Una donna come noi, nella quale è facile rispecchiarsi e che riusciamo a comprendere.... Una donna fragile, nascosta dietro un muro, ma forte perché affronta la vita a volto scoperto. Un personaggio difficile da imitare e che non si dimentica facilmente.

Inferno o Paradiso?
Notte o giorno?
Luce o Ombra?
Due facce della stessa medaglia...


    I miei più grandi complimenti a Sara Tessa per aver scritto un libro che rischiava di cadere nella banalità e nell'essere in un certo senso scontato, ma che non lo è affatto....
BRAVA, BRAVA, E BRAVA, CONTINUA COSI'!!!!

1 commento:

  1. Ho preferito questo al primo! Anche se il primo è comunque bellissimo! Ho trovato che la protagonista esprimesse emozioni reali! Bea una di noi! Recensione fantastica!



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